Espace réservé
Nom d'utilisateur Mot de passe  
Go
Neuf utilisateur‏ Mot de passe oublié
 
   
 
Trasmitec
Il servizio fa la differenza

Anche il settore della ricambistica è in grado di offrire soluzioni a elevato valore aggiunto. È quanto accade con l’azienda torinese, impegnata nel campo dei sistemi di trasmissione che - oltre a rappresentare un porto sicuro per alcuni dei più importanti costruttori di assali, cambi e riduttori finali - offre un’officina per il ricondizionamento dei medesimi gruppi in grado di assicurare un servizio a 360°

Partiamo dal mercato. Benché con proprie specifiche dinamiche anche la ricambistica è entrata nella spirale della crisi. Siamo partiti da questo presupposto per affrontare una lunga chiacchierata con Marco Gastaldi, titolare di Trasmitec che con decisione, professionalità e impegno sta cercando di affrontare questo periodo complicato trasformandolo in un’opportunità, fatta di una sempre maggiore attenzione al servizio e un’apertura al mercato internazionale, verso nuove prospettive commerciali.

Il mercato della ricambistica sta vivendo la perdurante difficoltà economica in un modo del tutto particolare. Quali sono le dinamiche che avete osservato “dall’interno” e quali sono le contromisure adottate?
“Effettivamente la crisi economica per la ricambistica si è sviluppata attraverso dinamiche peculiari. Nel breve termine non ne abbiamo praticamente risentito, ma oggi, con il protrarsi delle difficoltà economiche si osservano anche nel nostro settore cali stimabili attorno al 20%. Sintetizzando, possiamo affermare che le crisi economiche, nel breve e medio termine, presentano per il settore della ricambistica effetti anche positivi: arrestandosi la vendita del nuovo, le imprese sono fisiologicamente portate a riparare le macchine già inserite nel loro parco. Sul lungo termine, invece, una crisi aggravata da una stagnazione di opere, come sta avvenendo in Italia porta a un sostanziale inutilizzo delle macchine, che non si rompono semplicemente perché… non lavorano o lavorano poco. Giunti a questo punto la crisi si riverbera anche sul nostro settore. Inoltre, più l’effetto si prolunga e più le imprese tendono a riparare le macchine con il minor costo. Di conseguenza, facendo ricorso anche ai ricambi non originali o addirittura usati. Per reagire, quindi, bisogna puntare sul servizio, sull’apertura verso i mercati meno compromessi e anche verso tutte le opportunità che il mercato in generale offre”.

Partiamo dai servizi: l’attenzione al cliente è da sempre un vostro cavallo di battaglia.Cosa proponete di nuovo in questo momento?
“Fondamentalmente stiamo cercando di ampliare tutti i servizi tradizionalmente legati al nostro settore. Il nostro primario campo d’intervento è la ricambistica legata al drive-line, cioè ai sistemi di trasmissione (assali e cambi per quanto riguarda le pale e tutte le macchine che si muovono su gomma e i riduttori finali per quanto concerne gli escavatori). Un settore che negli anni ci ha dato enormi soddisfazioni anche grazie alla partnership con primarie aziende del settore, tra le quali spiccano Carraro, ZF, Dana e Oerlikon Graziano. Nomi importanti, che da febbraio del 2012 sono stati affiancati dal marchio JCB, per il quale abbiamo acquisito la distribuzione dei ricambi originali. Un’introduzione commerciale che, già in questi pochi mesi di attività, ci ha confortato con risultati interessanti ottenuti grazie alla organizzazione del servizio ricambi della stessa JCB e, consentitemelo, con un pizzico di presunzione, anche per l’indiscussa Conoscenza del prodotto dimostrata dal nostro Collaboratore e responsabile Prodotto Marco Rimondotto. La capacità di offrire ricambi in tempi estremamente rapidi - grazie a un magazzino ben fornito per tutti i particolari di alta movimentazione, costruito attraverso uno studio statistico che si basa sulla nostra specifica esperienza - unitamente all’imprescindibile supporto delle case costruttrici è un punto importante; ma il vero servizio per i clienti è dato dal ricondizionamento. In sostanza, si tratta di offrire ai clienti non strutturati per intervenire su questi elementi la possibilità di revisionare le trasmissioni direttamente presso la nostra sede, quindi riconsegnando un prodotto perfettamente efficiente con tanto di garanzia sul lavoro effettuato. Senza scordare la capacità di offrire il nostro supporto tecnico direttamente presso la sede del cliente”.

Un service multisettoriale e allargato anche sotto il profilo geografico…
“Esatto. Il servizio di ricambistica e di ricondizionamento non si limita al solo movimento terra, ma coinvolge il settore portuale e aeroportuale, le macchine agricole e i macchinari per la movimentazione delle linee ferroviarie. Un impegno multisettoriale che si sta evolvendo anche verso il mercato internazionale, che attualmente sta ricevendo un nuovo impulso. In pratica tutti i marchi che distribuiamo ufficialmente si devono intendere a livello nazionale, ma la nostra attività si sta espandendo anche su base internazionale. In questo momento stiamo cercando di incrementare i volumi di esportazione soprattutto verso i paesi est europei, cui si aggiungono sporadiche presenze in Australia e Nuova Zelanda e la creazione di nuove partnership nel continente Africano. Generalmente, per quanto concerne il mercato estero serviamo le grandi imprese (anche italiane) che possiedono parchi macchine di dimensioni importanti, in genere dotate di un’officina interna in grado di eseguire interventi di piccola e media entità. Ma spesso in questi paesi funziona il cosiddetto ‘programma scambio’, attraverso il quale inviamo trasmissioni o assali completi nuovi o revisionati, mentre ci vengono restituiti trasmissioni fuori uso da ricondizionare per un nuovo utilizzo. Del resto in molti di queste realtà, soprattutto in Africa, per una carenza di attrezzature o per deficit tecnico è spesso difficile intervenire sul posto. Per le imprese è quindi più semplice e vantaggioso vedersi recapitare il gruppo completo e revisionato. Del resto - e questo discorso è valido in linea generale - la possibilità di usufruire di assali o trasmissioni revisionate e collaudate permette di ridurre al minimo i tempi di fermo macchina e al contempo dà la garanzia di un prodotto sistemato secondo tutti i crismi. In questo settore alcuni produttori stanno procedendo sulla stessa strada e offrono prodotti revisionati e garantiti dal costruttore stesso. Mentre su altri marchi ci stiamo muovendo in autonomia, ma sempre con il massimo supporto da parte delle case madri”.

Il cliente italiano, al contrario, è sempre rappresentato dalle officine…
“I nostri clienti-tipo sono sempre rappresentati dalle officine di riparazione di tutti i settori che trattiamo. L’utilizzatore finale, per la tipologia di prodotti di cui ci occupiamo, generalmente non ha la preparazione tecnica idonea ad affrontare questo genere d’intervento. La specificità del prodotto richiede, infatti, un interlocutore tecnicamente molto preparato. Ma il ricondizionamento è molto apprezzato anche in Italia e per offrire un servizio sempre migliore e rapido abbiamo incrementato le partnership con alcuni tecnici specializzati sui sistemi drive-line, attraverso contratti in outsourcing in grado di assicurare competenza tecnica senza gravare eccessivamente sui bilanci aziendali che, come accennato, devono fare i conti con una crisi che sta aggredendo anche il campo della ricambista. Comunque per il 2013 prevediamo un ampliamento dell’officina interna in vista di un servizio ancora più completo in grado di offrire la visita di nostro personale presso il cliente, lo smontaggio della trasmissione, il ripristino della stessa nella nostra officina e il successivo rimontaggio sulla macchina. Un progetto che dovrebbe partire nei primi mesi del 2013, in ogni caso legato alle specifiche richieste del mercato. Allo stesso tempo continua lo sviluppo della nostra piccola area produttiva che prevede la costruzione di cavi push-pull e leve per il comando a distanza per la statunitense Orscheln. A tal proposito siamo in procinto di chiudere un contratto per seguire il mercato italiano dei prodotti Orscheln applicati su Trasmissioni Powershift di un noto Costruttore oltreoceano di cui, scaramanticamente, al momento gradirei non fare il nome.


da "RICAMBI" di Marco Pacini


 
 
Trasmitec S.a.s. di Gastaldi Marco & C.  
Via A. De Francisco n. 127- 10036 Settimo Torinese (TO)       Tel: +39 011 896 00 20   Fax: +39 39 011 821 16 92   Numero Tva:   IT 07171250017